Situazione attuale: giornata di tempo stabile e soleggiato su quasi tutto il nostro Paese, addensamenti nuvolosi sparsi hanno interessato soltanto la costa ligure, laddove il cielo per gran parte della giornata è risultato nuvoloso ad esclusione delle ore serali, quando sono comparse anche qui ampie schiarite. Per il resto abbiamo poco da segnalare, è stata una splendida (e calda) giornata di primavera pressochè ovunque. Ventilazione debole, mari calmi. 

Gli ultimi atti dell'anticiclone sul Mediterraneo. 

La rottura delle inversioni termiche responsabili della nuvolosità di questi giorni sul mar Ligure e sull'alto Tirreno è forse il primissimo segnale di un cambio di circolazione che ben presto riporterà nubi e precipitazioni su diversi settori del nostro territorio nazionale. La giornata di domani, martedì 21 marzo, sarà contraddistinta da un generale aumento della nuvolosità accompagnato da un rinforzo della ventilazione meridionale prodomico al cambiamento del tempo atteso dalla seconda metà della settimana. Sarà insomma il più classico dei profili atmosferici tipici di una fase anticiclonica in graduale attenuazione. 

Una perturbazione sull'Italia tra mercoledì 22 e giovedì 23 marzo. 

Nella seconda metà della settimana ecco costituirsi sul bacino occidentale del Mediterraneo, una figura di BASSA pressione (saccatura) pronta ad inviare una primissima perturbazione sul bacino centrale del Mediterraneo. Ne verranno coinvolte soprattutto le regioni settentrionali ed i versanti di medio ed alto Tirreno, laddove troveremo precipitazioni sparse. Altrove sperimenteremo un aumento della nuvolosità ma in un contesto piuttosto secco. Ventilazione meridionale, valori termici in lieve flessione.

Focus WEEKEND: prosegue l'instabilità concentrata sui versanti occidentali del nostro Paese. 

Una seconda perturbazione interesserebbe ancora l'angolo nord-occidentale ed i settori tirrenici del nostro Paese nel weekend tra sabato 25 e domenica 26 marzo. Ancora condizioni atmosferiche migliori sul resto del Paese, anche se il cielo risulterà affollato di nuvolosità, non mancheranno delle schiarite. Valori termici stazionari.

LUNGO TEMRINE: ancora scenari di tempo incerto. 

La nostra depressione tenderebbe in seguito a migrare verso l'Europa centrale, attirata dalle masse d'aria fredda artiche che sono previste affluire sulla parte orientale del nostro continente. Proprio entro fine mese, sull'Italia si farebbe sentire una certa riduzione della temperatura. La maggior presenza d'aria fredda in quota potrebbe inoltre portare alle prime manifestazioni temporalesche della stagione primaverile. (da confermare)

Seguite gli aggiornamenti. 
 


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