L'avevamo detto quando sull'Italia picchiava un solleone feroce e faceva un caldo tremendo: sul nord Europa l'estate non sta funzionando, praticamente non esiste!

Tutto quel fresco prima o poi avrebbe dovuto trovare una valvola di sfogo verso sud, lo avrebbe fatto appena l'anticiclone avrebbe ceduto.

Ed ora ci siamo. La fiammata calda del fine settimana al sud sarà solo di breve durata ed il segnale di un affondo di una saccatura di origine artico-scandinava che veicolerà nel Mediterraneo aria sempre più fredda.

Si avete sentito bene, fredda, fredda per la stagione ovviamente, sufficiente per portare almeno i valori di 4-5°C sotto i valori normali in quota ma con buona probabilità anche al suolo, localmente anche 6°C sotto i valori medi del periodo e non solo per un giorno ma per almeno 72 ore.

Il rientro dei valori nell'ambito della normalità avverrà lentamente da mercoledì 20 o giovedì 21, ma al momento il modello americano vede questo rientro molto stentato, anche perché ancora non si riesce a capire quale schema barico ci attenderà da venerdì 22 in poi, di sicuro non di tranquillo anticiclone!

Dunque preparatevi a coprirvi! Lo sbalzo risulterà ancora più netto al sud, dove si passerà da massime oltre 30°C a 19-20°C nell'arco di 24-36 ore.


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