Masse d'aria molto fresche di origine ARTICA, riporteranno ben presto una nuova dose di instabilità sul bacino centrale del Mediterraneo. In questo frangente una maggiore ingerenza dei venti secchi e freschi di Libeccio e Maestrale dovrebbero limitare gli apporti di pioggia sulle regioni del nord, mentre i fenomeni più intensi andranno ad interessare le regioni centrali e parte di quelle meridionali proprio tra il pomeriggio di sabato 16 e la prima metà di domenica 17 settembre. 

A livello sinottico, il nostro Paese verrà a trovarsi lungo il lato ascendente di una saccatura alimentata dalle masse d'aria fredde provenienti dall'artico scandinavo. Sostenuta da un ramo della corrente a getto, la nuova figura depressionaria avanzerà tra lunedì 18 e martedì 19 settembre con la sua parte più fredda proprio sul cuore del Mediterraneo centrale e con essa dovremo aspettarci una riduzione dei valori termici ed un po' di instabilità sulla Sicilia e le regioni del medio/basso versante adriatico.

Soprattutto sulle regioni settentrionali e su parte di quelle centrali, i valori termici si porteranno al di sotto delle medie stagionali. 

Spingendo il nostro sguardo a LUNGO TERMINE, potremo osservare nuovamente il rinforzo dell'alta pressione delle Azzorre sui settori occidentali d'Europa, elemento di fondamentale importanza al fine di comprendere quelli che saranno gli sviluppi di una circolazione che continuerà a prevedere due grandi attori protagonisti sul palcoscenico atmosferico d'Europa; da un lato le correnti instabili e fresche provenienti dalle latitudini settentrionali, dall'altro l'ingerenza dell'alta pressione delle Azzorre sull'ovest Europa. 

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